L' aura d' amor, che sciolta in amorose
Voci quest' aria lusingando vola,
E da la bocca, ond' esce, accoglie, e 'nvola
E sparge poi l' odor de le sue rose,
Spira talor fra l' humide, e gravose
Nebbie del duol, che disgombrar può sola,
E ne le mie fortune hor mi consola,
E l' onde acqueta del mio cor dogliose;
Né così lieta mai la doppia face,
Che da' figli di Leda ardendo appare,
A smarrito nocchier diletta e piace,
Com' ella de' pensier torbido il mare
Tranquillo rende, et al dolor dà pace,
E i rai mi scopre di due luci chiare.