Quando scopre Madonna ambe le stelle
De' suoi begli occhi a i miei lieta, e serena,
L' alma de' raggi suoi gravida, e piena
Voglie e speranze crea vaghe, e novelle,
Ma tosto a me le gira acerbe, e felle,
E tronca ogni mia gioia amara pena,
Qual nuovo germe, che pur nato a pena
Empia man da radice ancide, e svelle;
Così sterile e secco il mio desio
Tenero ancor convien che caggia e pera
Vinto da l' odio suo crudele, e rio,
Et in un tempo a me benigna e fera
Move del guardo hor disdegnoso, hor pio
A i miei pensieri e verno, e primavera.