Miri vinta spiegar chiari e famosi
Gallia i tuoi gigli, e i suoi caduti, e sparsi,
E 'n su l' immonde mense altari alzarsi,
E rifar tempi, e voti offrir pietosi;
Sveglia in te le giust' ire, e gli orgogliosi
Mostri, ond' ardisce a Dio rubella farsi,
Tu nuovo Giove hor fulminati, et arsi
Co 'l braccio atterra, in cui puoi tanto, et osi;
Vedi, che de' suoi danni ella presaga,
Quasi ch' indi sol tema, e 'n sé non speri,
La fatal destra insidiosa impiaga;
Ma vedrà 'l giogo i suoi Giganti alteri
Sanguigna imporre, e più stillar la piaga
Gloria, che sangue, e debellar gl' imperi.