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1533–1601

XCVI

Ascanio Pignatelli

Miri vinta spiegar chiari e famosi Gallia i tuoi gigli, e i suoi caduti, e sparsi, E 'n su l' immonde mense altari alzarsi, E rifar tempi, e voti offrir pietosi;

Sveglia in te le giust' ire, e gli orgogliosi Mostri, ond' ardisce a Dio rubella farsi, Tu nuovo Giove hor fulminati, et arsi Co 'l braccio atterra, in cui puoi tanto, et osi;

Vedi, che de' suoi danni ella presaga, Quasi ch' indi sol tema, e 'n sé non speri, La fatal destra insidiosa impiaga; Ma vedrà 'l giogo i suoi Giganti alteri

Sanguigna imporre, e più stillar la piaga Gloria, che sangue, e debellar gl' imperi.

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XCVI · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove