A gli ardenti desiri Amor ben torre
Il fin bramato può, non già l' affetto,
Ch' a voi de i pregi miei, del mio diletto
Felice meta il cor libero corre,
Ma giunto a voi tosto al mi' ardore opporre
Il ghiaccio io sento allor del vostro petto,
E spinto è l' un da l' altro, e 'n sé ristretto
La fiamma il gielo, e 'l giel la fiamma abhorre,
E, qual la terra entro nel grembo interno
Il freddo o 'l caldo in sua difesa accoglie,
Se l' arde il Sole, o se l' agghiaccia il verno,
Tal, mentre a voi s' appressa, in voi più rende
Fredde il mio 'ncendio l' indurate voglie,
E 'l vostro ghiaccio il mio gran foco accende.