Mille vaghezze entr' un bel volto accoglie,
Ma sparge indi in altrui tormento e pena
Beltà, che di dolcezza e dolor piena,
Beando ancide, e 'l duol le glorie toglie;
Mesce fera ad ognor diletti, e doglie
Fra le tempeste hor torbida, hor serena,
E spronando il desio l' ardire affrena,
E sforza insieme, e tempra in noi le voglie:
Dura legge di lei, ch' i servi suoi
Onde vita promette, a morir danni,
E 'n sembianza di pace i vinti annoi;
Che libri il peso di securi affanni
Con incerto piacer, sì ch' altri poi
Goda il suo ben, quando ne prova i danni.