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1533–1601

VIII

Ascanio Pignatelli

Trasse da i raggi de' begli occhi ardenti Gravido il cor nove dolcezze, e care, Ma si sparser poi fora in voci amare, E fur doglioso parto i miei lamenti;

Quindi nacquer d' affanni, e di tormenti Mostri, che le mie doglie altrui fer chiare, O s' al mal chiuso il pianto non fu pare, Fur quasi aborti e nati insieme, e spenti:

Larga fonte sembrai, che 'n sé ripiena Versa perpetuo humor, né toglie, o manca Il corso eterno suo l' antica vena; Sfogai piangendo, e 'n me non restò manca

La cagion de le lagrime, e la pena Crebbe nel duol né scarsa mai, né stanca.

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VIII · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove