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1533–1601

VI

Ascanio Pignatelli

L' alta beltà, che da' begli occhi fore Luminosa et ardente i raggi stese, Ma de le fiamme sue, ch' ivi raccese, In lor la luce, e pose in me l' ardore,

Girando altera intorno il suo splendore Per l' ampio ciel di mille glorie accese (Quasi eterno suo corso) in me discese, E stelle sparse, e lumi impresse al core;

Sembrar duo poli, in cui fisso, et avolto Di tante faci il vago giro apparse, Quindi il mio petto, e quinci il suo bel volto: Ella di fredde, e chiare luci ornarse

Qual Borea, et io qual Austro il foco accolto Spirar, che dentro incenerimmi, et arse.

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VI · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove