Può ben le glorie de' grand' avi vostri
Poco, Donna, bramar chi mira in voi,
Qual breve imago, che quei primi Heroi
E le grandezze lor raccolga, e mostri;
In voi la fama, che da mille inchiostri
Sparse eterna e felice i gridi suoi,
Quel, che lieta cantò, scoverse poi,
Come in vivace esempio, a gli occhi nostri:
Donna real, di cui ragioni e cante
Questa, né 'nvidie a l' altra età l' antico
Valor, ma più del suo s' appaghe, e vante,
Cui, quasi a Nume suo benigno amico,
Inalzi hor tempi, ove l' altere e sante
Bellezze adori in cor saggio, e pudico.