Gradir credei morendo
A i desir vostri, e di morir bramai,
Che da' begli occhi uscendo
Dolce è la morte, e pretiosi i guai;
Hor che da' vostri rai
Pietà sfavilla, e splende amica, e chiara,
L' anima degna di sì degna aita
Viver felice impara,
E qual dono di voi pregia la vita,
Cara in tanto, e pregiata,
Che sol, perch' a voi piace, a me fia grata.