Di furtiva beltà, ch' invola, e piace,
Donna del vostro cor nove fe' prede,
Ma se 'l vostro vi tolse, il suo vi diede,
Ladra vaga d' amor, non già fallace;
Ella i begli occhi, e quella man rapace
De' suoi furti in emenda or vi concede,
E 'n caro laccio di perpetua fede
Già vinta e prigioniera in sen vi giace;
Sian le braccia le funi, in cui ristretta
Legate voi chi giù legovvi, e renda
Dolce de' dolci inganni ella vendetta;
Nova Salmace in sé vi chiuda, e penda
Comun la vita, e sola un' alma, e schietta
In duo corpi confusa ambi comprenda.