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1533–1601

LXVI

Ascanio Pignatelli

Di furtiva beltà, ch' invola, e piace, Donna del vostro cor nove fe' prede, Ma se 'l vostro vi tolse, il suo vi diede, Ladra vaga d' amor, non già fallace;

Ella i begli occhi, e quella man rapace De' suoi furti in emenda or vi concede, E 'n caro laccio di perpetua fede Già vinta e prigioniera in sen vi giace;

Sian le braccia le funi, in cui ristretta Legate voi chi giù legovvi, e renda Dolce de' dolci inganni ella vendetta; Nova Salmace in sé vi chiuda, e penda

Comun la vita, e sola un' alma, e schietta In duo corpi confusa ambi comprenda.

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LXVI · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove