Di là, dove ricopre avaro il seno
Chiuse bellezze, e s' apre al pensiero solo,
A l' empia fame, onde 'l mio cor vien meno,
Furtivo amante esca soave involo,
E queto almen, se già non satio a pieno,
L' amoroso desio tempro, e consolo,
Ma 'l mio sperar, ch' indi s' inalza a volo,
Chi fia ch' arresti, o le dia meta, o freno?
Ei dietro a maggior gioia affretta, e punge
L' anima poi, che da furor sospinta
Rapida corre, e sproni al corso aggiunge;
Ma ben cadrà fra' suoi diletti estinta,
S' egualmente il voler move e compunge
Vera dolcezza, o imaginata e finta.