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1533–1601

LXIII

Ascanio Pignatelli

Fra queste pene, in quest' acerba, e trista Vita mi dà le sue dolcezze Amore, Sì vicino il piacer vive al dolore, E dolce è poi quel ch' è sì amaro in vista;

Già nuovo Alcide entro a gli affanni acquista Sol fama e pregio, e soffre, e vince il core; O mio soave aventuroso ardore, Che l' alme bea, che con più doglia attrista:

Forse, come via più l' incendio accresce Lieve pioggia talor, perché 'l diletto In me s' avanzi, il suo contrario mesce, O pur nel foco suo purga, et emenda

Ogni mio fallo sì, che puro, e netto Beato a pieno la sua gloria ascenda.

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LXIII · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove