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1533–1601

LX

Ascanio Pignatelli

In quest' esilio mio, misero e solo Vivo, né già da voi, ma da me lunge, Ché fugge il core, onde lo scaccia, e punge Amaro pianto, e pena acerba, e duolo;

Ei viene a voi là 've riposta è solo Ogni sua gioia, a voi beato giunge Con l' ali alzando, che 'l desio gli aggiunge, Fuor di quest' ombre al vostro lume il volo;

Ma lasso in voi se stesso oblia, né riede Al corpo infermo, che già langue, e 'n vano Da lui conforto, e medicina chiede, Ch' ei non l' ascolta, e fora stolto, e insano

Da i suoi diletti hor voluntario il piede Por ne l' inferno, onde vivea lontano.

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LX · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove