Sento l' antiche mie fiamme amorose
Destarsi a novo, e più cocente ardore,
Ché spento no, ma ricoperto, Amore
Fra le ceneri sue l' incendio ascose,
E dentro a i lacci, ch' a mio mal dispose
Fra gli atti vaghi, rannodarsi il core,
E seguir l' orme d' un leggiadro errore,
E gradir le sue pene aspre, e noiose;
Veggo da duo begli occhi, ove s' annida,
Come dolce m' invita, e chiama, e porge
La man vittrice, e 'l mio timore affida;
Ahi ch' ascosto il velen l' alma non scorge,
Che fra lusinghe acerba Donna infida
Copre il crudo sentier ch' a morte scorge.