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1533–1601

II

Ascanio Pignatelli

Al ciel seren de' tuoi bei lumi ardisco Me poggiando inalzar sovra me stesso, E monti a monti di speranze intesso, E chiaro a l' alma il precipitio ordisco,

Che se sprezzando allor la pena e 'l risco Con la penna al desio tento gir presso, Sotto 'l gran perso di tue lodi oppresso Qual da soma inegual, caggio, e languisco;

Lasso e son io quel tuo celeste, e schietto Giro di glorie in poco amica sorte Debole Alcide a sostenere eletto, Ch' a me da grave duol fatto men forte

Da la tua crudeltà forse è disdetto Che 'l tuo bel nome ad altra età riporte.

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II · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove