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1533–1601

CXXVII

Ascanio Pignatelli

Al volto, al canto voi d' Angeli i cori Sembrate, o di lassù schiera felice, Che de' celesti spirti imitatrice Fra noi ti stai, ma vivi hor da noi fuori;

Se de' begli occhi i luminosi ardori, Quasi oggetto divin, fissar non lice, Ben l' alme il suon de l' armonia beatrice Rapisce al cielo e vi solleva i cori;

Prova terreno ancor perpetui e vivi Diletti il senso, e fa da sé diviso, Che mortal gusto ad appressarvi arrivi; E fortuna è di lui, che se 'l bel viso

Le glorie asconde, e i lumi suoi n' ha privi, Gode almen per l' orecchie il paradiso.

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CXXVII · Ascanio Pignatelli · Poetry Cove