Quei lacci suoi, che fra gl' inganni ascose
Donna di due begli occhi, e 'l cor m' avolse,
Ove cadere in pregio egli si tolse,
E viver servo a libertà prepose,
Poscia, qual fera ch' i legami rose
In cui giacea, romper sdegnoso ei volse,
E 'l nodo, ch' arte o tempo in me non sciolse,
Novo Alesandro di troncar dispose;
Qual recide talor perita mano,
Acerba e cruda, ma pietosa amica,
Putrido membro al corpo infermo, e grave,
Tal quella parte, ond' ei langue non sano,
Disdegno svelle, e nova in lui l' antica
Piaga risalda, e più non cura, o pave.