Corse dietro al suo mal l' anima errante,
Ov' ampia strada alto diletto aprio,
Quasi allettata al suon fallace e rio
Di falsa maga, che lusinghi, e cante;
Hor dal su' error le traviate piante
Volge, e ritorna onde già prima uscio,
E 'n sé pentita accoglie il suo disio,
Non più d' altrui che di se stessa amante,
E s' aspro è 'l colpo, onde trafitto e punto
Da sdegno il cor l' antiche fiamme accese
Spegne, e d' ira e d' orgoglio arde in un punto,
Dolce è la piaga, che 'l mio duol conforta,
Ch' entro a l' amaro di sì gravi offese
Ferendo sana, e 'l mal rimedio apporta.