L' armi tue strali son, perché l' offese
Tu muti in me, né cangi il primo male?
O bella man, non men cruda e mortale
Se spinti i dardi, o se le reti hai tese,
Ecco, hor ch' a gli occhi miei scopri cortese
L' avorio, e tessi al cor nodo fatale,
Di lacci armato ascoso Amor m' assale
Di tue bellezze al varco, in cui m' attese;
Allor mi volgo al bel guardo felice
Di quei lumi sereni, onde a' miei guai
D' aver mercede, o di sperar mi lice,
Ma fra l' incendio de' cocenti rai,
“A cui misero credi?” Amor mi dice,
“Ferito, e preso, e 'ncenerito andrai”.