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1474–1533

XXXI

Ludovico Ariosto

Se con speranza di mercé perduti ho i miglior anni in vergar tanti fogli, e vergando dipingervi i cordogli che per mirar alte bellezze ho avuti;

e se fin qui non li so far sì arguti che l'opra lor cor ad amarmi invogli; non ho da attender più che ne germogli nuovo valor ch'in questa età m'aiuti.

Dunque, è meglio il tacer, donne, che 'l dire, poi che de' versi miei non piglio altr'uso che dilettar altrui del mio martìre. Se voi Falare sète, io mi v'escuso,

ché non voglio esser quel che, per udire dolce doler, fu nel suo toro chiuso.

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