Skip to content
1474–1533

XXVII

Ludovico Ariosto

Son questi i nodi d'or, questi i capelli, ch'or in treccia or in nastro ed or raccolti fra perle e gemme in mille modi, or sciolti e sparsi all'aura, sempre eran sì belli?

Chi ha patito che si sian da quelli vivi alabastri e vivo minio tolti? Da quel volto, il più bel di tutti i volti, da quei più aventurosi lor fratelli?

Fisico indòtto, non era altro aiuto, altro rimedio in l'arte tua, che tòrre sì ricco crin da sì onorata testa? Ma così forse ha il tuo Febo voluto

acciò la chioma sua, levata questa, si possa inanzi a tutte l'altre porre.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
XXVII · Ludovico Ariosto · Poetry Cove