Aventurosa man, beato ingegno,
beata seta, beatissimo oro,
ben nato lino, inclito bel lavoro
da chi vuol la mia dea prender disegno
per far a vostro essempio un vestir degno
che copra avorio e perle ed un tesoro,
ch'avendo io eletta, non torrei fra il Moro
e 'l mar di Gange il più famoso regno.
Felici voi, felice forse anch'io,
se mostrarle con gesti o con parole
voi potesse altro essempio ch'ella toglia.
Quanto meglio di voi, ch'imitar vuole,
serà, se la fede imita, se 'l mio
constante amor, se la mia giusta voglia!