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1474–1533

XXIX

Ludovico Ariosto

Qual volta io penso a quelle fila d'oro, che 'l dì mille vi penso e mille volte, più per error da l'altro bel tesoro che per bisogno e bon iudicio tolte,

di sdegno e d'ira avampo e mi scoloro, e il viso ad or ad or e il sen di molte lacrime bagno, e di desir mi moro di vendicar de l'empie mani e stolte.

Ch'elle non sieno, Amor, da te punite, ti torna a biasmo: Bacco al re de' Traci fe' costar cara ogni sua tronca vite; e tu, maggior di lui, da queste audaci

le tue cose più belle e più gradite levar ti vedi, e tel comporti e taci!

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