Skip to content
1474–1533

VI

Ludovico Ariosto

Se voi così mirasse alla mia fede com'io miro a' vostr'occhi e a vostre chiome, ecceder l'altre la vedreste, come vostra bellezza ogni bellezza eccede.

E come io veggio ben che l'una è degna, per cui né lunga servitù né dura noiosa mai debbia parermi o grave, così vedreste voi che vostra cura

dev'esser che quest'altra si ritegna sotto più lieve giogo e più soave, e con maggior speranza che non ave d'esser premiata, e se non ora a pieno

come devriasi, almeno con un dolce principio di mercede.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
VI · Ludovico Ariosto · Poetry Cove