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1474–1533

V

Ludovico Ariosto

Felice stella, sotto ch'il sol nacque, che di sì ardente fiamma il cor m'accese; felice chiostro ove i bei raggi prese il primo nido in che nascendo giacque;

felice quell'umor che pria gli piacque, il petto onde l'umor dolce discese; felice poi la terra in che 'l piè stese, beò con gli occhi il fuoco, l'aere e l'acque.

Felice patria che, per lui superba, con l'India e con il ciel di par contende; più felice che 'l parto che lo serba. Ma beato chi vita da quel prende,

ove 'l bel lume morte disacerba, ch'un molto giova e l'altro poco offende.

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V · Ludovico Ariosto · Poetry Cove