E il vero a forza a non negar mi mena,
né stran mi par, quando d'eletto grano
il loglio nasca e la steril avena.
Ma perché chiesto tu non m'abbi invano
chi altri al tradimento è che prestasse
favor o col consiglio o con la mano:
al canuto Silvan gran colpa dasse,
al gener più, che quasi per le chiome
il ribambito suocero vi trasse.
L'altro non so se Boccio è detto o come;
Gano è l'estremo, anzi il primiero in dolo,
a cui forse era Ingan più proprio in nome.