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1474–1533

I

Ludovico Ariosto

Tirsi, qualor bisogna andar, si vada; né si resti per caldo né per gelo, né per pioggia né grandine che cada. Anch'io saprei sotto l'ombroso velo

d'un olmo antico o d'un fronzuto faggio godermi sin che si temprasse il cielo; ma più che vinti miglia ho di viaggio, e qui, prima che sia l'ora di aprire

alle lanose torme, a tornare aggio. Mopso non longi mi dovria seguire: ch'ambi a condurre andiam pecore e boi che Titiro a Fereo solea notrire.

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