Tirsi, qualor bisogna andar, si vada;
né si resti per caldo né per gelo,
né per pioggia né grandine che cada.
Anch'io saprei sotto l'ombroso velo
d'un olmo antico o d'un fronzuto faggio
godermi sin che si temprasse il cielo;
ma più che vinti miglia ho di viaggio,
e qui, prima che sia l'ora di aprire
alle lanose torme, a tornare aggio.
Mopso non longi mi dovria seguire:
ch'ambi a condurre andiam pecore e boi
che Titiro a Fereo solea notrire.