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1463–1537

90

Antonio Tebaldeo

A che contrasti più cum toi pregioni? Che più battaglia hormai, s'io mi son reso? Chi è quel che, avendo il suo nimico preso in guerra, almen la vita non gli doni?

Né questo sol tra nui, ma fra leoni se vede; ché, se alcun di lor è offeso e poi veggia il nimico in terra steso, vince se stesso e li sdegnosi sproni.

Questo fa uno animal, che ha poco ingegno; quanto più tu il dêi far, ch'hai l'intelletto, tu, che sei scesa dal celeste regno? S'io son tua preda, tiemme in carcer stretto,

ch'io me ne glorio; e tal di me più degno, che è sciolto, invidia m'ha ch'io sia sugetto.

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90 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove