Come comporti, ahimè, crudel Natura,
che una columba sia congionta a un corbo,
e che se incalmi su l'oliva un sorbo?
Ben mostri che de nui hai poca cura!
Se gloria aver de sì gentil figura
cercavi, a che locarla in un vil morbo?
Ivi è sepolta e il mondo, che è mezo orbo,
non la discerne in quella parte oscura.
Legasti in piombo una gemma preciosa,
fra mille nube parturisti un sole
e in mezo a ortiche una legiadra rosa;
onde lei raro a noi mostrar si suole,
ché, come figlia a la madre pietosa,
più che pò tua vergogna asconder vòle.