Skip to content
1463–1537

75

Antonio Tebaldeo

Quanto me piace, simplice augelletto, che nel tugurio mio formi il tuo nido! Non potevi trovar loco più fido, né io compagno a me più grato e acetto.

Di sangue ho il fianco e tu bagnato il petto, io per amor, tu pel marito infido; tu sempre te lamenti, io sempre grido, tu vai disperso et io sto solo e abietto.

Un che affanni e martyr' continui provi non picol refrigerio al cor riceve, se avien che uno altro infortunato trovi; vedendo te resta il mio peso leve,

benché i toi mal' sian vecchi e i mei sian novi, ché col tempo ogni duol si fa men greve.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
75 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove