Skip to content
1463–1537

704

Antonio Tebaldeo

“Deh, refrenati alquanto il corso vostro, indebiliti e stanchi piedi mei! Giurato ho più non ritornar a lei: instabile per voi esser dimostro”.

“Lo error de cui ne accusi non è nostro, riprendi el cor che ne driza a costei! O stolto cuor, a che seguir collei che non è dona, ma un spietato mostro?”

“Pazienza! Al proveder sei stato lento! Tempo era quando incominciò l'ardore!” “Io non sentiva alor quel che ora sento”. “Imparato averai che cossa è amore!”

“Dunque deve durar questo tormento?” “Va, prega Morte: lei te 'n pò trar fore”.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
704 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove