“Deh, refrenati alquanto il corso vostro,
indebiliti e stanchi piedi mei!
Giurato ho più non ritornar a lei:
instabile per voi esser dimostro”.
“Lo error de cui ne accusi non è nostro,
riprendi el cor che ne driza a costei!
O stolto cuor, a che seguir collei
che non è dona, ma un spietato mostro?”
“Pazienza! Al proveder sei stato lento!
Tempo era quando incominciò l'ardore!”
“Io non sentiva alor quel che ora sento”.
“Imparato averai che cossa è amore!”
“Dunque deve durar questo tormento?”
“Va, prega Morte: lei te 'n pò trar fore”.