Vittorïoso Amor de l'universo,
poi che vide legati omini e dèi
e glorïarsi sciolta sol questei,
unì contra ella ogni vigor disperso.
Novo aureo strale poscia in foco immerso
spinse da l'arco; qual vedendo lei
sprezò non meno che i suspiri mei,
che in lei spargendo tanto tempo ho perso.
In lei gionte l'aurate insane ponte
pers' han la forza sua solita fiera
e furno in ghirlandetta spoglie agionte.
Or lassa a questa, Amor, tua gloria altiera,
ché, come vinto sei, mostra in bel fronte
al mondo un stral spuntato fede vera.