Ben fusti in Cypro còlta nel giardino
d'Amor o in quel di Giove, a nui lontano,
rosa gentil, ché in questo nostro piano
sì bel fior non si coglie d'alcun spino.
Io che era a la mia morte già vicino,
poi che a me ti mandò la bella mano,
a l'odor tuo son facto in parte sano:
mover non mi potea, che hora camino.
Ma de una cosa prendo maraviglia:
che già pallida, smorta e secca sei,
che dianci eri sì vaga e sì vermiglia.
Torna a madonna, e di' piangendo a lei
che sua belleza al tuo stato simiglia,
e che al suo ben proveda e ai martyr' mei.