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1463–1537

670

Antonio Tebaldeo

Qualunque legerà mei tristi versi, se giovene serà, prendane exempio a non servir signore iniusto et empio, odendo i giorni mei passati e persi,

e il mortal colpo che d'amor sofersi, che un tempo del mio cor fece gran scempio e me tolse dal corso, che hora adempio, benché tardi il conosco e presto il persi.

Se serà vecchio e de più grave etade, excusimi che in labirinto intrai: ché dio si pò chiamar quel che non erra. E se donne seran, prendan pietade

e penseno fra lor se visse mai una più bella e più crudele in terra.

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670 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove