Hercul, del nome herede e de la forza,
di quel che 'l ciel sostenne per Atlante
e da la terra mille acerbe piante
svelse con sua virtù che 'l vitio amorza,
pigliar conviente quella hirsuta scorza
che trahesti al leon fiero e arrogante;
monstra il valore e scopri il bel diamante!
Né pace o triegua dal camin te torza!
Un altro Gerïone, un altro boo,
un'altra cerva, un serpe et un centauro
hoggi se vede al mondo, e uno Acheloo.
Tempo hai da farte uno immortal thesauro,
tal che tua fama voli al litto eoo
da l'onde hispane e dal mar indo al mauro.