Se ben pongo pensiero a le parole,
al suspirar sovente, al star suspesa,
al rider raro, tu sei vinta e presa:
ché dar chi amando mor tal segni suole.
Lucretia, se gli è ver, mi grava e duole,
ché se alma alcuna è per te in foco acesa,
faralla un giaccio e guastarà l'impresa
Amor geloso che per sé ti vòle.
E in questo, al parer mio, non vede male,
né dir si deve il suo iuditio zoppo,
ché sei cosa da un dio, non da un mortale.
Cerca scioglier pian pian l'antico groppo,
né ti lagnar d'Amor che il ti fa male:
tua madre sol che ti fe' bella troppo.