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1463–1537

645

Antonio Tebaldeo

Natura, come buon maestro sòle, che de dì in dì più assotigliar procura l'ingegno, in formar pose ogni arte e cura costei che in me pò quel che in neve il sole.

E tanto se avanzò che ge ne dòle, ché non spera poter simil figura superar mai e la sua fama oscura chi il principio più bel che il fin far vòle.

Commesse error Natura in un sol loco: quando le perle fra le labia ordiva, una ne perse del numero eletto. Questo mi fu de affanno e non già poco:

perché mai non me ride e sempre è schiva per non scoprir ridendo il suo diffetto.

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645 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove