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1463–1537

637

Antonio Tebaldeo

Come il sol quando il giorno a nui riduce, tosto che scopre in orïente il volto, ogni lume del ciel fa star sepolto e vincitor lui sol risplende e luce,

cussì il novo amor vostro, che mi aduce tanto piacer ch'io ne divengo stolto, da ogni altro amor m'ha scatenato e sciolto e a suo voler mi regge e mi conduce.

Chi crederà il miraculo ch'io scrivo? Che gli altri soglion ber nel fiume Lete doppo la morte, io gli ho bevuto vivo. Scordata ho ogni altra; e scio che mel credete,

ma mostrate il contrario, perché a schivo d'albergar dentro a un sì vil cor avete.

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637 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove