Tu brami veder me, né men desio
di veder te, Marietta, ognhor me asale;
e l'uno e l'altro desiderio è male:
tu un rauco corbo, io la morte desio.
Frena, prego, il pensier, né voler ch'io
manchi, aceso da l'occhio tuo mortale;
conviemme il tuo desir, se smonta o sale,
seguir, però che de esso è nato il mio.
Se pur crescer vedrò questa tua brama,
verrò presto qual cervo; et un conforto
me fia che tu vergogna, io n'arò fama:
ché qualhor da uno huom degno un vile è morto
si fa glorioso, e chi l'ha uciso infama;
siché a non perder l'honor tuo ti exhorto.