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1463–1537

630

Antonio Tebaldeo

Che costei, di che hor scrivo, asai più bella sia de chi scrissi già, parme palese: ché quella, incauto e simplice, mi prese ne la lubrica etade e tenerella.

Questa, quando era l'alma mia ribella facta per mille ricevute offese e ne gli anni miglior', legomme e acese, tal che ne vidi Amor rider cum ella.

Se di novo dovea la libertade perder, piaceme almen che per possanza magior l'animo mio domito cade. Anci meglio era per minor, ché stanza

sempre de l'altereza fu beltade, e chi in belleza, anche in superbia avanza.

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630 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove