Questi toi ricchi panni e gemme tante,
misera, queste perle, argento et oro
viva non ti terran, ma tu cum loro
mancarai presto e andarai poco inante.
Sol il scrivere è quel che sta constante
contra il tempo e la morte, e tu un thesoro
sì bel sprezasti e un sì gentil lavoro
che ti tessea il tuo fidele amante.
Poscia che morir vòi, mori a tua posta;
non voglio, ingrata, al tuo dispecto darte
quel che vigilie e gran sudor mi costa.
Cussì potess'io avere a non amarte!
Il cor come la mano arò disposta
per l'avenir a non vergar più carte.