Giurato avea, crudel, stringer le labia
né più nomarte mai ne le mie carte,
e tu malvaggia pur ogni tua arte
opri, perché a parlar anchora io ne abia.
Ché non avampa tygre in tanta rabia
che i figli ha persi, e attonita si parte,
seguendo il cacciator di parte in parte,
né ofeso serpe in l'africana sabia,
come io in che sì me sproni a questa volta
che forza m'è gridar: “Ahi, cruda Morte,
come ogni nostra gloria hoggi hai sepolta?
Ma una cosa è che mi consola forte:
che al divider col ciel la preda tolta,
la minor parte ti toccò per sorte.