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1463–1537

615

Antonio Tebaldeo

Giurato avea, crudel, stringer le labia né più nomarte mai ne le mie carte, e tu malvaggia pur ogni tua arte opri, perché a parlar anchora io ne abia.

Ché non avampa tygre in tanta rabia che i figli ha persi, e attonita si parte, seguendo il cacciator di parte in parte, né ofeso serpe in l'africana sabia,

come io in che sì me sproni a questa volta che forza m'è gridar: “Ahi, cruda Morte, come ogni nostra gloria hoggi hai sepolta? Ma una cosa è che mi consola forte:

che al divider col ciel la preda tolta, la minor parte ti toccò per sorte.

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615 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove