Chi non voria morir per aver vita
in tanti versi che in mia laude io sento?
Non una volta morirei, ma cento,
e voriame più presto esser partita.
Ringratiovi, ché in terra sepelita
per vui rinasco, anci immortal divento,
et è sì dolce quel vostro concento
che Morte mille fiate s'è pentita,
e talhora a pietà commossa tanto,
che render mi volea; ma io dissi a lei:
“Nol far, ché cessaria sùbito il canto”.
S'io non dimando troppo, anchor vorrei
che de Lianora mitigasti il pianto:
sol quel sturba la gloria e i piacer' mei.