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1463–1537

606

Antonio Tebaldeo

Io scrivo raro e tu, donde deriva il scriver mio, Timotheo, non intendi; perhò te maravigli e me riprendi: maravigliar te dêi come mai scriva.

Facile è a te il componer, ché a la riva di Pegaso te 'n vai, dove tu prendi liquor süave e sol un monte ascendi; forza è a me andar per una fiamma viva.

Ne gli occhi a Flavia è la mia fonte posta: ivi le muse mie hanno il suo loco e ciascun verso una piagha mi costa. E più mi dol che vivrà l'opra poco,

che è con tanto sudor da me composta, e che principia e finirà nel foco.

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606 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove