Ognhor ch'io corro a riguardarme al specchio,
trovo canuto l'uno e l'altro ciglio,
il volto crespo, ond'io me maraviglio
che in giovenile età son facto vecchio.
E quanto più vi penso e più mi specchio,
ognhor trovo che manco me asumiglio,
e peggio è che di morte in gran periglio
trovo mia vita e senza fructo invecchio.
O inextimabil cosa, o gran possanza
d'Amor: non solo il tempo, i mesi e i giorni,
ma un gran dolor pò far l'huom de cento anni.
Re del cielo, ove io ho posto ogni speranza,
soccorri a l'alma fral che al ciel ritorni,
fuor di questa pregion piena de inganni.