Skip to content
1463–1537

542

Antonio Tebaldeo

Ogni huom che nasce fece la natura subiecto a l'aspri colpi de la Morte: però convien, col petto saldo e forte, esser constanti in questa sorte dura.

Questa Morte crudel, che ciascun fura, fa nostre voglie longe venir corte e ciascun mena a la sua horribil sorte: né gemme, né thesauri o regni cura.

Sola virtute ha contra Morte possa: però, gioveni excelsi, il vostro padre ha perso il corpo, non la fama o honore. Il mondo ha il suo gran nome, Morte ha l'ossa.

Seguite l'opre sue degne e legiadre: ché chi ben vive al mondo, mai non more.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
542 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove