Ogni huom che nasce fece la natura
subiecto a l'aspri colpi de la Morte:
però convien, col petto saldo e forte,
esser constanti in questa sorte dura.
Questa Morte crudel, che ciascun fura,
fa nostre voglie longe venir corte
e ciascun mena a la sua horribil sorte:
né gemme, né thesauri o regni cura.
Sola virtute ha contra Morte possa:
però, gioveni excelsi, il vostro padre
ha perso il corpo, non la fama o honore.
Il mondo ha il suo gran nome, Morte ha l'ossa.
Seguite l'opre sue degne e legiadre:
ché chi ben vive al mondo, mai non more.