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1463–1537

536

Antonio Tebaldeo

Già inconminciava al porto appropinquarse la travagliata e fral mia navicella, quando vidi Fortuna, iniqua e fella al mio dextro camin contraria farse

e un tempo nebuloso in ciel levarse, che sùbito sparir fece mia stella: ond'io vo perso, in questa parte e in quella coi remi fracassati e vele sparse

Pioggia, vento e tempesta mi fan guerra, rotta è l'antenna, l'ancora e le sarte e son fuor de speranza, afflicto e smorto Perso ho del navicare in tutto l'arte,

e la Fortuna in tal scoglio mi serra che mai non spero più trovare il porto.

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536 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove