Facto è l'aër seren più che non sòle,
più splende ogni pianeta et ogni stella,
poi che partita s'è la chiara e bella
luce che fece invidia in terra al sole.
Giove exaltarla sopra l'altre vòle,
onde Giunon gelosa è facta d'ella.
Ciascun la mira al viso, a la favella,
a gli acti, a le acoglienze e a le parole.
Beatrice e Laura li fa honore e festa;
ma queste due abandona, e trova Marte,
Phoebo, Mercurio, e questi lassa a tergo.
Oltra camina e di volar non resta,
e gionge in cielo a la più altiera parte,
ove Giove gli ha dato aeterno albergo.