Venuto era l'infausto e tristo giorno
che a lacrimar m'invita de pietate
e atente stavan l'anime beate
per compagnar questa alma al suo sogiorno;
e chiara se vedea l'aria de intorno,
e de canti s'udian piene le strate
dove passar dovea tanta beltate,
e il ciel, più cha l'usato, alegro e adorno.
ciascuno in circo a lei piangeva forte.
Essa, cum le man gionte e il volto fiso,
se volse al cielo e chiuse i vivi rai.
nel suo partir li fo pietosa Morte,
temendo d'oscurare il suo bel viso
per darla al ciel più bella e a nui più guai.