Già scrivendo d'amor nei mei primi anni,
cantai e piansi et ebbi un dir diverso.
Non so più mutar stil né trovar verso,
vedendomi tradir con mille inganni.
Mai più non sper de ristorar mei danni,
poiché per morte in picola hora ho perso
quella per cui dì e nocte pianti verso,
che fu principio a li mei longi affanni.
Perso ho l'ardir, l'ingegno e le parole
e quel dolce cantar ch'io aveva in rima
quando in amar fui più constante e forte.
Pianger convieme poiché Morte vòle,
né qui prometto un stil come ebbi in prima,
ché altro è cantar d'amor, altro di morte.